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Per rabbonire i cesanesi si rifà l'asfalto della piazza ormai sempre vuota, mentre il lungomare non è asfaltato da 10 anni!
Non vorremmo esagerare, ma l’assessore Ceresoni, di cultura gesuita e verdognola, ha deciso di dare il colpo di grazia alla frazione Cesano, dopo essersi reso responsabile del suo spopolamento, che con il suo piano della viabilità megalomane, ha fatto chiudere negozi, supermercato, edicola e messo in crisi addirittura l’ufficio postale. 
Questo lavoro è una presa per i fondelli, poche decine di metri e poteva raccordarsi con la indispensabile strada del sottopasso!!
E si che l’ufficio postale era una perla per l’intera città, che volentieri saliva a Cesano per aver servizi solleciti, oltre tutto famoso per il personale molto qualificato. E’ ovvio che la chiusura di vari negozi, seppure in piccola percentuale, ha finito per favorire l’Ipercoop il supermercato del regime rosso. All’ultima assemblea della giunta nella frazione, disertata ovviamente dalla opposizione collusa, Ceresoni aveva fatto l’en plani di disastri politico-affaristici. Per primo si era vantato di essere riuscito a bloccare il completamento delle Piramidi. secondo, fregandosene dell’utilizzo turistico del sottopasso, alla cui inaugurazione aveva partecipato in prima fila, aveva smentito la promessa fatta da Mangialardi ai cesanesi in una precedente assemblea, di costruire un pezzo di strada di fronte ai Palazzoni sulla ghiaia, unico marchingegno per rendere fruibile il sottopasso della rotatoria del Maestrale, costato cinque miliardi di lire e cinque anni di lavoro, dopo che la terza strada era diventata senso unico per non disturbare il sonno dei fratelli Giardini. Il finanziamento della strada davanti ai Palazzoni lo ha girato ad un opera “essenziale per la difesa della scuola pubblica”. Infatti ha imposto un progetto a favore della famiglia Uliassi, pluribeneficiata dalla amministrazione comunale, per l’apertura di una strada e un nuovo sottopasso nei pressi della scuola elementare e la costruzione di una cinquantina di mini appartamenti, che compensano le edificazioni non autorizzate alle Piramidi. Ci sia permesso di gridare: VERGOGNA!!
Avete capito questi verdognoli? E noi che eravamo stati sempre convinti che i verdi non sapessero far di conto! Sono megalomani e pericolosi!

E' giusto che questa nuova strada, dove verrano costruito oltre 50 miniappartamenti, si dadicata all'assessore Ceresoni, che è riuscito a bloccare l'ampliamento (miniappartamenti!) alle Piramidi e la strada di fronte ai Palazzoni che avrebbe liberato il famoso sottopasso ( dell'attuale "strada senza sbocco" attuale!)
Lo spartitraffico demolito e mai rimosso per tigna (o forse per non darci la soddisfazione del flop evidente!) di fronte ad Uliassi, con tutto il pericolo che costituisce per i tanti motociclisti che ha fatto volare per terra, è una considerazione tragica di dove l’agonismo politico possa portare le persone sprovvedute e senza buon senso!
Ma forse non abbiamo evidenziato a sufficienza quanto succederà al traffico di Cesano quando entrerà in funzione la complanare e la viabilità di Ceresoni diventerà un palliativo, spartitraffico demolito compreso, che ad oggi non sappiamo se verrà rimosso o sostituito; e qui viene messa in dubbio l’efficenza della attuale amministrazione e soprattutto quella della precedente, che di affarismo è stata un campione.
Claudio Cavallari
Nella foto Fabio Giardini, fratello del consigliere provinciale del Sel, l'uomo più potente di Cesano con la sua paletta ufficiale, una specie di Sindaco vicario della frazione!
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