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Ioghi ci scusi ma il turismo a Senigallia non è mai una cosa seria.
Per fortuna ci sono i cittadini svegli che rilevano grosse gaf organizzative e di controllo della comunicazione; non certamente i giovani politicanti del PDL, come Emrico Rimini, che per puro tornaconto personale, esprime giudizi positivi sulla Bandiera Blu, per dare una mano al "fico delphino" Mangialardi, nella contestazione alla Prestigiacomo.
Ma oggi l'argomento è un altro! E' una iniziativa editoriale sul web che parla di Viaggi, con l'aggravante che i contenuti sono di... Pesaro, come potete vedere
sotto.
In fondo il turismo di Senigallia è in crisi evidente per la diminuzione dei flussi da Jesi, la Gabella, Monte San vito, Moie di Maiolati e... roccacanuccia!
Eppure la giunta Mangialardi ce l'ha messa tutta per migliorare; ha trasferito gli uffici dal Palazzo del Turismo (dove incombe una speculazione edilizia)ex mattatoio di Via Manni, raggiungibili solo a piedi.
Categorico Ceresoni, "turisti o non turisti a Senigallia si va a piedi, guardate il magnifico sviluppo del Foro Annonario, dove ho imposto la pista ciclabile!".
E il povero turista se ne ritorna a casa, magari a piedi... o va altrove!
C.C.
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