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A lato riportiamo la locandina del Corriere Adriatico che fa il punto sulla situazione dell’immagine che il nuovo sindaco sta seminando in tutti i modi, suscitando ovviamente l’ilarità dei senigalliesi, che saranno pure pigri di cervello per quello che concerne la politica, ma la tradizione di “scojonati” non la tradiscono mai. Donne che si strappano le vesti, politicanti che gli fanno l’occhiolino e via dicendo; a Senigallia non si fa altro che parlare di bellezza del sindaco e di formidabili caratteristiche sessuali! Ma che nessuno lo abbia lodato per le sue capacità professionali, per la sua cultura o per la buona volontà , porta al rigetto. Anzi ha la fama consolidata di una persona che non conosce ne l’orologio, ne tantomeno il calendario; personalmente da due anni mi aveva dato un appuntamento per un giro a piedi per avere un nostro parere sulla situazione della frazione Cesano, ormai in caduta libera da anni, dopo che anche il buon Ceresoni ci aveva messo del suo, spartitraffico compreso, che ora, ludibrio delle genti, non ha più un “pirolo” in piedi e costituisce un pericolo mortale per i motociclisti. Pericolo che si va ad assommare alle abituali “infrogiate” nel paletti di ferro, per fortuna messi ogni dove per la salvaguardia dei pedoni, che per Ceresoni rappresentano il massimo della mobilità . E per sospette convenienze! Intanto la frazione Cesano è diventata quasi un luogo di fantasmi. Mangialardi preso dagli appuntamenti con parrucchieri, estetisti, manicure, pedicure, massaggiatori non ha più il tempo per pensare alle cose banali delle frazioni. Si salva al Castellaro, dove è nato, a Montignano e Marzocco, perché li ha delegato ad agire il padre. con poteri assoluti. In un certo senso anche sul tema dell’aspetto ricalca Luana Angeloni, che amava sfruttare il suo aspetto di bella cinquantenne, anche lei con belle storielle di gossip alle spalle, per avere facilmente ragione degli interlocutori politici.
L’Angeloni e Mangialrdi avevano ed hanno in comune l’avversione per la stampa critica per cui per loro servono personaggi dalla Bianciardi in su. E sulla locandina di oggi abbiamo subodorato un intervento diretto da Jesi dell’ex capopagina di Senigallia, perché sul Corriere di oggi non c’è alcun articolo che riporti alla locandina! Perché chiedere addirittura le dimissioni del sindaco, perché personaggi, al di sopra di ogni sospetto come la Hunziker, che ha conquistato fama soprattutto per le presenze a “Striscia la notizia” su una TV dell’aborrito Berlusconi? (Una bella fortuna avere la presenza del Cavaliere per scaricare tutte le “gabole”, con connessi baracchini, vedere le problematiche della sanità , dove l’importante non è essere belli, ma essere sani e non speculare sul male). Mangialardi ad esempio è al corrente del dramma provocato dagli assessori Volpini e Cresoni alle mie due nipotine, al confino da oltre nove mesi, con spese iperboliche per il Comune e oggettivo riscontro, che non esistono mostri dalle parti di Sant’Angelo, ma il sindaco non ha mosso un dito. E il vice Memè è al corrente. Anche per questi fatti molto pratici Mangialardi deve lasciare. Preso dal vortice dei compromessi, e per essere eletto ne ha dovuto fare tanti, non riesce a tenere in pugno la giunta e la situazione in generale. Mangialardi per i motivi di fondo succitati, ha un assessore in giunta che rappresenta una società a sua volta in società con la famiglia della ex sindaco Angeloni. Ed a noi, che vogliamo raccontare le verità , si fa carico la libertà di stampa? Mangialardi, convinciti, sei solo bello!
Claudio Cavallari
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