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ROBERTO MANCINI
Consigliere Comunale di Senigallia
Alla Presidente della Provincia di Ancona
Oggetto: impianti di rigassificazione progettati  dal gruppo API Nova Energia a largo delle coste falconaresi e da Gas de France a largo di quelle tra Numana e Porto Recanati.
Sig.ra Presidente,
Il gruppo Api Nova Energia ha presentato il progetto per la realizzazione di un terminale offshore di rigassificazione consistente nell'adeguamento dell'esistente terminale petrolifero posto a largo delle coste di Falconara Marittima, nella realizzazione di una condotta sottomarina di circa 16 km di lunghezza e di una ulteriore condotta a terra di circa 4 Km. fino alla centrale di ricompressione della rete della SNAM laddove il metano, riportato dallo stato liquido allo stato gassoso già a bordo delle navi gasiere, verrebbe immesso nella rete di distribuzione nazionale.
La società Gaz de France ha depositato il progetto per la realizzazione di un impianto simile a quello proposto da API Nova Energia che dovrebbe essere realizzato a largo delle coste di Numana e Porto Recanati.
L'eventuale realizzazione di questi impianti, che si troverebbero ad una distanza inferiore ai 30 km. l'uno dall'altro, comporterebbe il transito annuo in questo tratto di mare di circa 100 navi metaniere aventi una stazza media di 70.000 tonnellate ciascuna con il conseguente aumento del rischio di incidenti nonché il rilascio in mare di elevati quantitativi di sostanze nocive e l'abbassamento della temperatura dell'acqua marina in conseguenza dei processi di lavorazione del metano.
I progetti per i due rigassificatori hanno superato la fase di VIA presso il Ministero dell'Ambiente e, per quello di Falconara, è convocata, salvo rinvii, per il 27 aprile p.v. presso il Ministero dello Sviluppo Economico la conferenza in cui dovrebbe essere sottoscritta l'intesa tra Ministero e Regione, propedeutica ed indispensabile al rilascio dell'autorizzazione definitiva.
Venuti a conoscenza che il prossimo 20 aprile è convocata alle ore 10,30 presso il Centro Docens della Zipa di Jesi la Conferenza Provinciale delle autonomie per discutere tra l’altro, delle questioni energetiche nel territorio della Provincia di Ancona, si chiede alla S.V., nella qualità di Presidente, di proporre alla Conferenza la discussione e l’approvazione di uno specifico documento che esprima la contrarietà alla realizzazione dei due impianti.
Molti Enti Locali, anche con atti formali dei rispettivi consigli comunali, hanno già espresso parere negativo alla realizzazione dei due progetti, ma una presa di posizione ferma e unitaria della Conferenza Provinciale delle Autonomie, sicuramente rappresentativa dell’intera comunità provinciale, assumerebbe un oggettiva rilevanza politica e istituzionale che riteniamo particolarmente utile in questa fase cosi delicata. Con la certezza che anche attraverso l’accoglimento di questa proposta Lei saprà interpretare il sentimento diffuso delle nostre comunità , si coglie l’occasione per porgere i più cordiali saluti.
19 aprile 2011.
Mancini Roberto, Consigliere Comunale di Senigallia
Battisti Paolo, Consigliere Comunale di Senigallia
Rebecchini Luigi Cosmo Damiano - Consigliere Comunale di Senigallia
Bucci Achille - Consigliere Comunale di Jesi
Brecciaroli Luca - Consigliere Comunale di Jesi
Santarelli Pierluigi - Consigliere Comunale di Jesi
Campanelli Paolo - Consigliere Comunale di Monsano
Melappioni Marina – Vicesindaco del Comune di Monsano
Gobbi Lorenzo - Consigliere Comunale di Chiaravalle
Mancini Monia - Consigliere Comunale di Chiaravalle
Petrolati Fabrizio – Consigliere Provincia di Ancona
Amagliani Renzo - Consigliere Provincia di Ancona
Martarelli Daniela - Consigliere Comunale di Monte S. Vito
Calcina Loris – Consigliere Comunale di Falconara M.ma
Quattrini Andrea – Consigliere Comunale di Ancona
Ambrogini Maria – Consigliere Comunale di Falconara M.ma
Emanuele Rossi – Consigliere Comunale di Fabriano
NDR - Pubblichiamo sempre e comunque tutto quello che ci invia Roberto Mancini, ma su tutto quanto riguarda le nuove tecnologie non ci trova d'accordo, perchhè ci sono progressi tecnologici ineludibili, nucleare compreso. Questo in linea di principio, non avendo avuto modo di approfondire l'argomento scientificamente.
Non vorremmo trovarci di fronte al pardasso del nucleare bocciato e ribocciato, con decine di centrali ai nostri confini, che ci espongono praticamente agli stessi rischi che se fossero in Italia, con lo svantaggio dei maggiori costi di energia e del rischio catastrofi ugualmente presente.
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