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Bugaro è notoriamente un tipo pratico che va al sodo, prima Forza Italia ed ora il PDL; il suo interesse è totalmente circoscritto ai suoi interessi elettoralistici, delle fortune del centro destra in generale, se ne frega completamente, e questa la tragedia, considerate le sue possibilità economiche, continuerà finché non diventerà... presidente della Repubblica. Non per niente è stato allievo di Claudio Scajola, quello che voleva recentemente tornare a fare il ministro, dopo essere stato garbatamente allontanato! Purtroppo le Marche, come la Romagna e l’Umbria, sono invece regioni con un marcato radicamento delle sinistre e se si vuol cogliere un risultato positivo, che la città di Fano ha dimostrato a tutti di essere possibile, è necessario che si elaborino strategie per andare a pescare nell’elettorato di sinistra. Ma questa strategia presupporrebbe sacrifici e rischi che un personaggio come Bugaro non vuol correre, anzi, è più facile che intrattenga buoni rapporti proprio con gli emergenti di sinistra, come la fotografia con cui accompagniamo questo testo, è sintomatica. Situazioni “bifide” che si ripetono anche nei consigli comunali dei centri minori!
nella foto il senatore PD Amati, il presidente della Giunta Spacca, il presidente del Consiglio Solazzi, il consigliere PDL Bugaro
Allo stato dell’arte il politico anconetano non guarda altrove, ed ha creato una rete di fedelissimi che coprono i principali centri della provincia, da Ancona, a Senigallia, a Jesi, a Fabriano, ecc., fino ad arrivare a Loreto dove ieri è scoppiata la bolla dell’arroganza Bugariana, che sta combattendo il vice coordinatore regionale del suo Partito, on. Carlo Ciccioli, con la raccolta di firme per sfiducialo, per ostacolarlo in un tentativo di rinnovamento che vede candidato di prestigio della lista “Loreto Libera” la dott. Cecilia Tombolini, oculista del Salesi, che si contrappone con Lega ed ex AN, all’altro candidato, Emiliano Pigliapoco, che a parte una facile ironia sul suo cognome, fa parte dei nucleo dei fedelissimi lauretani di Bugaro, con la lista “Loreto Libera”. E tutto questo non gioverà alla contesa elettorale, che alla fine, salvo miracoli, non riuscirà ad ottenere l’auspicato rinnovamento, anzi! Però Bugaro continuerà ad avere a Loreto un gruppo di fedelissimi, che è il risultato massimo a cui aspira. E lo appoggia anche l’on. Ceroni, che forse non vede di buon occhio l’iper attivismo dell’on Ciccioli, che quanto meno lo costringe ad impegnarsi per non uscire dal giro! Il problema tragico in questa vicenda, che commentiamo con la massima franchezza, è che il conflitto in corso genererà un effetto “domino” sia a Camerano, che a Castelfidardo! E se succedesse, ne dovranno rispondere all’elettorato!
Claudio Cavallari
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