Senigallia-italy

Get the Flash Player to see this player.
Flash Image Rotator Module by Joomlashack.

CLICCARE QUI PER VISITARE PER QUOTIDIANO CULTURA CONTEMPORANEA
CLICCARE QUI PER VISITARE IL SITO DI MICHELE SENIGALLIA
This is a FREE module only from Joomlashack!
Image 5 Title


Home News Politica Nella seduta di ieri del Consiglio Comunale, ho rivolto all’amministrazione cittadina, nella persona dell’assessore alle Politiche Sociali, Volpini, un’interpellanza urgente, relativa alla situazione sanitaria nella nostra città.
Nella seduta di ieri del Consiglio Comunale, ho rivolto all’amministrazione cittadina, nella persona dell’assessore alle Politiche Sociali, Volpini, un’interpellanza urgente, relativa alla situazione sanitaria nella nostra città. PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
News - Politica
Scritto da Redazione   
Sabato 31 Luglio 2010 18:00

E’ notizia degli ultimi giorni, la decisione dell’Asur regionale di bloccare il rinnovo dei contratti di collaborazione professionale ed a progetto con il personale sanitario precario.

Ciò per esigenze di bilancio, in quanto sembrerebbe, che la tanto decantata sanità marchigiana, sana dal punto di vista finanziario solo fino a pochi mesi fa, e per la precisione prima delle elezioni regionali, adesso sta facendo intravedere situazioni di sbilancio molto preoccupanti, tanto da far correre ai ripari Spacca e Mezzolani, che con tagli scellerati hanno bloccato la possibilità che professionisti indispensabili per la sopravvivenza di alcuni reparti dell’ospedale senigalliese, possano continuare a prestare la loro attività.

Sinceramente ho apprezzato la risposta dell’assessore Volpini alla mia interrogazione.

Infatti, lasciando da parte qualsiasi tipo di faziosità o partigianeria, il rappresentante del nostro comune, ha sottolineato proprio come in questo momento non possano essere accettate politiche di questo tipo, che mettono realmente in ginocchio la sanità cittadina.

Non è accettabile, che la città di Senigallia ed il territorio della valle del Misa e del Nevola, che durante la stagione estiva raddoppia la propria popolazione, e con essa la domanda di prestazioni sanitarie, proprio durante questa estate, subisca un così drastico taglio di personale.

Voci riferiscono di una  quindicina di professionisti, tra medici e personale para medico, che tra il mese di agosto e la fine dell’anno, se la decisione dell’Asur Regionale dovesse rimanere invariata, rimarrebbero senza posto di lavoro, ma quel che è peggio, andrebbero a rendere scoperti dei ruoli chiave per la sopravvivenza di alcuni reparti dell’ospedale cittadino.

Il nostro territorio ha negli anni, a differenza di tanti altre realtà regionali, subito tagli e razionalizzazioni. Basti pensare alla chiusura degli ospedali della vallata, cosa che in altre realtà marchigiane non si  è verificata,  anzi è sviluppata in senso contrario, con il potenziamento di alcuni nosocomi montani  (vedi Pergola).

Un taglio di strutture sanitarie, che non è corrisposto al potenziamento del nostro ospedale di rete, che ha sempre dovuto lottare in questi anni per mantenere gli standard minimi per la propria  sopravvivenza.

Risulta, inoltre, che mentre a Senigallia ci si avvale ancora di precari che oggi rischiano il proprio posto, in altri ospedali ed altre zone territoriali, siano già state effettuate le procedure per la stabilizzazione dei precari, mentre nella nostra realtà questo non è avvenuto. Come mai? A ciò deve essere data una risposta da parte dell’amministrazione regionale sanitaria.

Così come deve essere chiaro che non è più possibile che ci siano territori di serie A e territori di serie B o C. La spesa sanitaria pro capite che sostiene la regione deve essere equilibrata tra le varie zone territoriali, e non è più possibile che Senigallia subisca sempre tali penalizzazioni.

Ci dica la Regione la sorte del nostro presidio ospedaliero.

Ci dica chiaramente se Senigallia rientrerà nella politica dell’ “area vasta”, per cui alcuni  servizi ed reparti stessi verrebbero ad essere cancellati nel nostro ospedale in favore di altre realtà che in questi anni sono state privilegiate, e che cosa resterà a Senigallia.

A questo punto, il PDL di Senigallia chiede all’amministrazione comunale uno sforzo comune per salvare la sopravvivenza di reparti, come Oncologia che a giorni potrebbero correre il rischio di non poter offrire più assistenza sanitaria. Per prima cosa ho chiesto l’immediata convocazione del direttore della zona dott. Pesaresi perché riferisca alla conferenza dei capigruppo sulla grave situazione, ma a ciò dovranno seguire azioni forti e univoche di tutta la politica cittadina, contro un malgoverno regionale che sta impoverendo e distruggendo la sanità nel nostro territorio.

Alessandro Cicconi Massi

Consigliere Comunale

Coordinatore Comunale PDL


Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento

busy
Ultimo aggiornamento Sabato 31 Luglio 2010 18:04
 

Meteo Senigallia

Top 100 Joomla

Global News

Joomla! AddThis

Feed del sito

Nessun URL del feed specificato.

Blog Roberto Paradisi

 

I nostri siti














Archivi pubblici


Sponsored Links

Statistiche

Visits today: 67
Visits yesterday: 675
Visits month: 5239
Visits total: 284568
Max.daily visits: 1032
occurred: 2010-12-15
Max.monthly visits: 16932
occurred: 2012-1
Pages yesterday: 6452
Pages this month: 50372
Pages total: 2566488
Bots today: 52
Data since: 2009-01-04

Translate