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La signora Sindaco di Senigallia mi risponde molto indispettita circa la mia contrarietà alla nomina del coordinatore dell’Ambito sociale fatta dieci giorni prima delle elezioni.
L’unico argomento che avanza è quello legato alle “scadenze ravvicinatissime”, ma è inconsistente perché, per provvedervi, avrebbe potuto prorogare il coordinatore precedente fino alla elezione dei nuovi consigli, regionale e comunale, lasciando a questi la nuova nomina, invece di predeterminare all’atto della sua scadenza i prossimi anni.
Tra l’altro, l’Ambito di Senigallia è l’unico sui 24 delle Marche di cui la Giunta Regionale non ha approvato la terna di nomi su cui scegliere il nuovo coordinatore; perché Spacca ha negato il suo consenso?
Vedo, poi, che l’altro argomento avanzato nelle precedenti note, cioè il risparmio, non viene più citato. Come mai? E’ stato solo un espediente per raffazzonare una risposta?
Infine, all’Assessore-Segretario-Capolista Volpini ricordo che nel programma elettorale suo e del candidato Mangialardi c’è scritto “Intendiamo valorizzare tutte le forme di democrazia partecipativa …” Secondo lui, il comportamento della signora Sindaco, in scadenza, è rispondente a questo principio?
Roberto Mancini
Candidato sindaco
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Quello del nipote-parente mi pare "leggermente" fuorilegge e comunque sono stati furbi occupando il residence collinare di via della marina.
L'occupazione di qualcosa più centrale-comodo, come l' hotel marche o il palazzo del turismo avrebbe infastidito il fico-delfino e pregiudicato l'entrata (futura) in giunta di Rebecchini o di altri. l.m. tuttacanna