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Urbanistica e ambiente la sfida prende il largo
Complanare ed ex Sacelit i nodi del primo confronto tra i candidati

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Senigallia Quasi tre ore di confronto serrato sui temi più scottanti per il rilancio di Senigallia. Il primo faccia a faccia tra i cinque candidati a sindaco si è tenuto venerdì sera a Marzocca, organizzato dal circolo culturale Pertini ed ha visto la partecipazione di moltissime persone che hanno gremito il centro sociale Adriatico. Soddisfatta la presidente del circolo, Adriana Pasquinelli. Ha moderato il dibattito la nostra responsabile della redazione di Senigallia, M. Teresa Bianciardi.
Nota del direttore - Ho filmato un ciclo di domande che da ieri sono in visione in formato YouTube su questo sito, ma vogliamo esprimere anche un parere su quello che abbiamo sentito dai candidati.
Alla grande, la scena è dominata da Roberto Mancini, per preparazione, impegno e soprattutto realismo, che sa esprimere nelle sue argomentazioni, seguito a cospicua distanza da Primo Gazzetti, che si avvale di una cultura, ultra decennale, maturata nella segreteria del Comune di Ancona; onestamente gli altri tre non sono classificabili; a nostro avviso Marcantoni è peggiorato rispetto a 10 anni fa, poche idee ed anche poco agonismo, Marcellini, pur dimostrando di avere concetti di fondo trasparenti, ha anche dimostrato di non disporre della minima esperienza per affrontare un incarico tanto gravoso. Rimane lui, il "delphino", che, senza nessun proposito di penalizzarlo, ha dimostrato praticamente di essere il peggiore, parlando tutto del passato, di quanto sono stati bravi lui e la zarina, e niente o quasi del futuro, salvo una serie comica di frasi fatte, in cui spesso non sono riuscito a capire nemmeno il concetto.
Ci risulta che nelle domande finali a sorteggio, sfacciatamente, sotto gli occhi di tutti, la Bianciardi gli abbia anticipato l'argomento. Una vera vergogna!
Urbanistica
Primo Gazzetti (Udc e Senigallia nel cuore): Bisogna smettere di fare cassa utilizzando il territorio senza dare il giusto peso all’esigenza di offrire spazi adeguati al verde. La complanare poi attraverserà frazioni e quartieri: l’innesto al Ciarnin comporterà un aumento di traffico a Marzocca.
Roberto Mancini (Prc, lista Mancini, Alleanza per Senigallia, Sdi): In questi anni si sono consumate aree verdi per un totale di 27 campi da calcio, ci sono 8 mila case sfitte e l’indirizzo di questa amministrazione è continuare a costruire miniappartamenti a prezzi esagerati. Il centro storico è diventato luogo di seconde case e le frazioni sono state messe da parte, basta vedere le condizioni delle strade.
Maurizio Mangialardi (Pd, Idv, Città Futura, Vivi Senigallia): Ogni frazione ha avuto un’attenzione particolare. Non basta, gli interventi vanno migliorati, ma noi leggiamo il territorio nel suo insieme. Pensiamo a progetti di grande qualità vedi il lavoro per la ex Veco e la ex Sacelit. In centro già si vedono gli effetti del Piano Cervellati e via Carducci ne è un esempio.
Fabrizio Marcantoni (Pdl, Coordinamento liste civiche, Lega Nord, La Destra): Via Carducci è stata realizzata prima del Piano Cervellati che noi riteniamo non applicabile e siamo pronti a cancellarlo. Sull’urbanistica bisogna invertire la tendenza del consumo del territorio e puntare invece al suo riuso con la biodelizia e il risparmio energetico. Pensiamo ad un assessorato per le frazioni.
Massimo Marcellini (Insieme per Senigallia e Progetto Giovani): Le nostre frazioni sono bellissime, hanno panorami che vanno sfruttati e valorizzati. Ogni frazione ha la sua peculiarità ed il cittadino ha il diritto di proporre progetti ed idee per rilanciare il territorio, valorizzando le nostre colline con percorsi di benessere e non solo urbanisticamente.
Turismo
Gazzetti: La nostra coalizione è decisa a concentrare l’attenzione sull’arredo urbano, sulla manutenzione e sui parcheggi. Pensiamo ad un nuovo piano degli arenili per gli stabilimenti balneari e le attività sulla costa, adeguando gli strumenti alle esigenze. No allo spostamento dei campeggi al di là della Statale.
Mancini: Il turismo ha una enorme potenzialità se pensiamo a tutto il territorio: ma puntare alla ex Sacelit come un’area con un albergo a 5 stelle che non si realizzerà mai e una serie di miniappartamenti sarà come mettere una pietra tombale sul turismo perchè quella zona sarà deserta undici mesi l’anno.
Mangialardi: Senigallia non è solo spiaggia, ma anche turismo culturale ed eccellenza nell’enogastronomia. Bisogna rafforzare i grandi eventi, puntare sul turismo sportivo e perchè no anche sul turismo a cinque stelle con l’albergo di lusso alla ex Sacelit.
Marcantoni: Il turismo non è fatto di pacchetti monoculturali, bisogna proporre progetti integrati, appetibili, competitivi e concorrenziali. Fondamentale in questo senso anche il recupero del turismo sportivo con strutture adeguate che ancora non sono state realizzate.
Marcellini: Faccio fatica a pensare a Senigallia con alberghi di lusso, penso piuttosto al turismo familiare e a quello dei giovani. Guardo a un futuro turistico con ostelli ma anche con realtà economiche legate alle frazioni seguendo un progetto di albergo diffuso che possa garantire occupazione. E’ necessario creare strutture utilizzabili anche dai disabili.
Ambiente
Gazzetti: Sono necessari provvedimenti contro le discariche abusive di materiali ingombranti e un controllo attento contro lo sversamento nei fiumi che il Parlamento ha depenalizzato.
Mancini: Le polveri sottili sono il drammatico prodotto del traffico, serve un servizio pubblico efficiente e competitivo, altrimenti non usciamo da questa situazione di emergenza che attanaglia la città. E la complanare è inutile.
Mangialardi: Abbiamo un piano di mobilità ed uno dedicato al risparmio energetico dove non c’è nè nucleare nè una turbogas. E la raccolta differenziata ha raggiunto il 60%.
Marcantoni: Sulla raccolta differenziata ancora non abbiamo visto i benefici economici, ma solo disservizi specie d’estate sul lungomare. E dei tre parchi urbani esistenti non è stato ancora realizzato niente, anzi si è venduto per costruire.
Marcellini: Diffonderemo il più possibile la cultura per una corretta alimentazione, creeremo nuovi percorsi ambientalistici che facciano riavvicinare i ragazzi alla cultura ed al rispetto dell’ambiente.
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Vi è sfuggita-trascurata l'affermazione manciniana: ......" 2 centri sociali per i giovani, a senigallia, sono pochi"...... .Sbaglio-fraintendo che uno dei 2 è quello dei fuorilegge MAZZACANNA IN COLLINA (via della marina)? E' un riconoscimento-ringraziamento alle "meritevoli illegalità" del nipotino-mancini da parte del candido-sindaco zio-mancini?
Per il poco che vale il mio parere partigiano, rispetto al vostro "onestamente imparziale" vi dico che Marcantoni non è affatto BOLLITO e s'impegna in modo serio-intenso nel contrasto elettorale. Ad esempio, con l'evidenziare i 55 milioni di €, di contenzioso ( forse cause già perse?) che quest'amministrazione ha in corso a cagione di dirigenti super pagati!